Iniziamo dalla Teiera Celeste di Bertrand Russell...

?Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'?una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purch?mi assicuri di aggiungere che la teiera ?troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal pi?potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che -posto che la mia asserzione non pu?essere confutata- dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verit? ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricit?e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'et?illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente. ?BR>
Bertrand Russell, "Is There a God?" ("Esiste un Dio?"), 1952



...e da 'Imagine' di John Lennon

La conoscete Imagine, di John Lennon? Bella vero?

Imagine (John Lennon)

Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today...

Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people

Sharing all the world...

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will live as one

Imamgina (John Lennon)

Immagina che il paradiso non esista
?facile se solo ci provi
Nessun inferno sotto di noi
E sopra di noi solo il cielo
Immagina che tutta la gente
viva solo per oggi...

Immagina che non ci siano le nazioni
Non ?difficile da fare
Nulla per cui morire od uccidere
E nessuna religione
Immagina che tutta la gente
viva la vita in pace...

Puoi chiamarmi sognatore
Ma non sono il solo
Sepro che un giorno ti unirai a noi
E che il mondo sar?una cosa sola

Immagina che non ci sia possesso
Mi domando se tu puoi
Nessun bisogno di avarizia o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagia che tutta la gente

Condivida il mondo...

Puoi chiamarmi sognatore
Ma non sono il solo
Sepro che un giorno ti unirai a noi
E che il mondo sar?una cosa sola

 

Quello che mi ha sempre colpito di questa canzone ?che nell'immaginare la scomparsa dei mali della societ?non parte dalla guerra (Nulla per cui morire od uccidere) o dalla diseguaglianza sociale (Nessun bisogno di avarizia o fame) e neanche dagli aspetti pi? oscurantisti della religione (Nessun inferno sotto di noi).

No, al primo posto, come prima cosa che sarebbe bene non ci fosse, ?nominato il paradiso. Come mai, cosa ci pu?essere di sbagliato in un posto dove i Giusti hanno la meritata ricompensa dopo la morte?
Non potrebbe essere un concetto in fondo condivisibile da tutti?
Dov'?il Male nel concetto di paradiso?

Bh? pensate ai Martiri di Ahllah o alla teologia della sofferenza e vi renderete conto che la convinzione che vi sia un paradiso di l?/em> ha una impatto non trascurabile sulle brutte cose che accadono di qua