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Icilii del passato |
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Icilio Guareschi
(chimico, San Secondo parmense 1847, Torino 1918)
Icilio Guareschi
nacque a San Secondo parmense nel 1847. Il suo nome ?legato a una
serie di ricerche nel campo della chimica organica e tossicologica.
Insegn?all'Istituto Tecnico di Livorno, poi all'Universit?di Siena
e nel 1879 fu chiamato a Torino come direttore dell'Istituto di chimica
farmaceutica di quella universit? ove rest?fino alla morte, nel 1918.
Effettu?ricerche su asparagina, urea, i derivati della naftalina, le tioaldeidi,
le cianetilammine, le ossipiridine e i composti idropiridinici. Svolse lavori di
analisi chimica e tossicologia sulle ptomaine e sugli alcaloidi. Svilupp?un metodo
generale di sintesi dei composti idropiridinici noto come reazione di Guareschi.
Nel 1904, dopo l'incendio della biblioteca nazionale universitaria di Torino, si
occup?anche di restauro di libri danneggiati. Allievo di Selmi, collabor?alla sua
Enciclopedia di Chimica scientifica ed Industriale. Condusse quasi a termine
la Nuova enciclopedia di chimica, a tutt'oggi preziosa miniera di informazioni
non solo storiche, e fu autore di una monografia su Avogadro. Fu sicuramente uno dei
padri fondatori della storia della chimica in Italia.
Curiosit¨¤: il suo teso attualmente pi¨´ citato su Internet ?il
Formolario terapeutico (1897), che descrive le virt¨´ terapeutiche della Canapa
Indiana.
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Icilio Federico Joni
(falsario, Siena 1866-1946)
Certo ?che
Icilio Federico Joni,
dal suo atelier celeste, se la
sar?risa alle spalle dei critici in questi ultimi sessant'anni.
Ripassando magari in punta di pennello l'intreccio di iniziali che
compone il suo logo, a lungo rimasto indecifrato: il misterioso
PAICAP (che si pensava fosse un acrostico latino). Un motto beffardo
cui il falsario aveva affidato la sua filosofia di vita - e di
pittura: Per Andare In Culo Al Prossimo?
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Icilio Bacci
(senatore, 2 Luglio 1879, Fiume- 28 agosto 1945, Cosala)
Icilio Bacci
Notaio, senatore, iscritto al Partito Nazionale Fascista,
dirigente sportivo.
Nominato senatore il 23 gennaio 1934,
fu in seguito stato dichiarato decaduto dal 29 marzo 1946
con provvedimento dell'Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni
contro il Fascismo in quanto "senatore ritenuto responsabile
di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia
coi suoi voti, sia con azioni individuali, tra cui la
propaganda esercitata fuori e dentro il Senato".
Durante il periodo fascista fu molto
impegnato come dirigente sportivo e tenne anche per qualche
tempo la direzione del CONI come commissario fra il 1930 ed il
1931.
Fu processato e fucilato nel 1945 dagli iugoslavi.
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Icilio Cappellini
(Medico, ? - Marzo 11 Firenze, 1967)
Icilio Cappellini
Medico, autore di un lascito testamentario al comune di Firenze, in particolare di 1069
volumi alla biblioteca Comunale. Ad oggi il fondo consiste in 1064 pezzi documentati.
Il fondo comprende scritti del donatore: articoli di
periodici o opuscoli di poche pagine che egli
stesso aveva parzialmente raccolto in due volumi rilegati.
Le pubblicazioni (36) sono sostanzialmente divise in due parti: le
prime sedici pubblicate fino al 1934 di carattere medico-scientifico;
le successive, pubblicate dal 1949 in poi, quasi esclusivamente di
carattere umanistico o di storia della scienza medica.
Curiosit¨¤: fa parte della donazione un'opera di Carlo
Carnesecchi con dedica autografa a Domenico Tordi, altro studioso
fiorentino che don?parte della sua biblioteca al Comune di Firenze
[acquistato o ricevuto in dono dal Cappellini o solo un banale
errore in biblioteca?]
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Icilio Martich-Severi (1920 - 30 Ottbre 1999)
Icilio Martich-Severi
nacque in Italia nel 1920 ed emigr?in Australia dopo la caduta del fascismo.
Durante la guerra conobbe la futura moglie Vera in un campo di concentramento per
Partigiani mentre era sotto le armi: lui era una guardia e lei una prigioniera.
Dopo la caduta del Fascimo, ader?al Comitato di Liberazione Nazionale e successivamente
emigr?in Australia. Evidentemente fu artista, ma su Internet non si trova molto.
Le uniche notizie riguardano le mostre postume che hanno organizzato il figlio Serge e
la nuora Judy. Riporto dal sito della mostra:
Icilio's family are showing about a dozen pieces from his
childhood, key works from their life in Venice, many
sculptures, prints and his "Biros". The Biros are what Icilio
considered to be his most original work.
Serge remembers the creation of the works in Venice. They
are marked by intensity and thematic individuation. There is a
portrait of Beethoven, an abstraction of a resigned and
unresisting St. Sebastian and Cathedral facades. These works
feel continental.
The drawings of Adam and Eve were executed shortly after
Icilio brought his family to Australia on board the Castel
Biancho in September 1950 through the International Refugee
Organization. The figures were realized in plaster in 1963
& 65. (picture to be provided) Adam was then caste in
bronze in the early 70s.
In the Australian works there is a leisure and enjoyment, a
sense of work done for its own sake. Endless curves and energy
that remains consistent through each piece but varies from
work to work. Figurative speed and colourful tranquility is
among these. |
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Icilio Perucca
(campione di pattinaggio, 1989 - Milano 03/01/05)
Icilio Perruca
fu Campione italiano assoluto dal 1935 al 1946,
fondatore della societa' Milan Skating Club e, dal 1988, membro
onorario dell'International Skating Union. Nel 1951 ?stato
eletto a Copenhagen membro dell’ISU (International Skating Union). Nel
1953 ha organizzato a Stresa, sempre in questa veste, il Congresso
dell’ISU con la partecipazione di numerosi Paesi. L’ISU attualmente
annovera 53 Paesi nel mondo. ?stato eletto membro del Consiglio dell’ISU
e, in questa veste, ha organizzato un Consiglio a Roma portando i membri a
Pompei e poi un secondo Congresso a Venezia. Per 40 anni ha curato gli
interessi finanziari dell’ISU, incarico che ha lasciato solo poco prima di morire
per fondare il Club degli “ISU Honorary Members?per non perdere di vista
i vecchi amici.
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